La verità della realtà non appartiene a qualcuno anziché a qualcun altro ma è "nutrimento" per l'intera e unica umanità, nonché il terreno neutro nel quale tutti ci possiamo specchiare ma che nessuno può pensare di detenere. Nel '900 che ci siamo lasciati alle spalle, non del tutto dal punto di vista culturale, abbiamo visto la tragedia delle esperienze totalitarie: assolutizzazione delle certezze, vuoto della politica, assenza di dubbio. E violenza, morte e null'altro.
giovedì 6 ottobre 2016
Dubbio e verità-in-formazione (Marco Emanuele)
Il dubbio ci aiuta a ri-scoprire la verità-in-formazione che è verità della e nella realtà che si ri-crea in ogni istante della storia attraverso l'esercizio della nostra responsabilità. Il dubbio ci aiuta a mediare e a superare la paura tra la nostra "piccolezza" e l'immensità della realtà; troppo spesso, infatti, abbiamo paura e ci rifugiamo nella nostra presunta onnipotenza che esprimiamo attraverso l'esaltazione delle nostre certezze. Qui è in discussione il dubbio in-quanto-tale, la possibilità per ciascuno di noi, qualunque sia l'appartenenza culturale e religiosa, di poter contribuire a costruire la verità dinamica della realtà, verità-in-formazione.
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